Femminismo, ecologia, giustizia sociale: perché l’economia ha bisogno di nuovi paradigmi
L’economia soffre da tempo di una crisi di visione: esistono alternative ai paradigmi classici e neoliberali, dobbiamo scoprirle e diffonderle.
31 ottobre 2025
Danielle Guizzo è professoressa associata presso la School of Economics e ricercatrice al Centre for Higher Education Transformations (CHET) dell’Università di Bristol (Regno Unito). Nel 2024 ha ricevuto il premio Clarence E. Ayres Scholar, assegnato dalla Association for Evolutionary Economics (AFEE). La sua ricerca si colloca all’intersezione tra storia del pensiero economico, sociologia economica ed economia politica, e affronta temi legati alle storie istituzionali, all’istruzione superiore, alle politiche sociali, all’expertise economica e al pluralismo. Attualmente, Danielle è la coordinatrice eletta della Association for Heterodox Economics (AHE).
Costruire il manuale dell’economista consapevole
La storia del pensiero economico riporta l’insegnamento dell’economia in una dimensione critica, pluralista e umana. Rimettere al centro la consapevolezza delle origini e delle trasformazioni della disciplina significa formare economisti capaci non solo di leggere i dati, ma di comprenderne i presupposti e le implicazioni sociali.
3 novembre 2025
Angela Ambrosino è ricercatrice presso il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino; i suoi principali interessi di ricerca sono la storia del pensiero economico, la metodologia dell’economia e la teoria delle istituzioni. Attualmente ricopre anche il ruolo di Segretario Generale dell’Associazione Italiana per la Storia dell’Economia Politica – STOREP, che svolge un ruolo attivo nella promozione della prospettiva storica nella teoria economica e nella formazione universitaria; e di Managing Editor degli Annals of the Fondazione Luigi Einaudi, rivista scientifica internazionale che promuove il dialogo interdisciplinare tra economia, storia e scienze politiche. A livello internazionale, fa parte dell’Early-Career Scholars Research Fund Committee della History of Economics Society, contribuendo alla promozione e al sostegno della ricerca dei giovani studiosi nel campo della storia dell’economia. La sua attività scientifica si distingue per un forte orientamento interdisciplinare, volto a mettere in relazione l’economia con la filosofia, la sociologia e il diritto. Inoltre ha partecipato a numerosi progetti e convegni internazionali, portando avanti una riflessione critica sulle basi teoriche dell’economia e sul ruolo delle istituzioni nei processi economici e sociali.

