L’economia dei territori tra dinamiche demografiche e politiche di coesione: il caso delle aree interne
Fondazione Giacomo Brodolini
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Il fascicolo si apre con una sezione monografica curata e introdotta da Luisa Corazza sul tema “L’economia dei territori tra dinamiche demografiche e politiche di coesione: il caso delle aree interne”. Il contributo di Giuliano Resce analizza il ruolo delle politiche di coesione nella riduzione delle disuguaglianze territoriali all’interno dell’UE, con particolare attenzione al caso italiano delle aree interne. Nicola Caravaggio e Antonella Rancan propongono una riflessione sullo stato dell’arte delle politiche di coesione e sulla loro efficacia nel rilancio delle aree interne italiane. A seguire Emilio Cameli, Carlo Lallo, Cecilia Tomassini e Giuseppe Di Felice propongono un approccio innovativo all’analisi della dipendenza degli anziani aumentando la granularità a livello comunale e integrando elementi economici nell’Indice di dipendenza degli anziani (IDA). Il contributo di Federico Benassi e Salvatore Strozza si focalizza su una comparazione tra le aree interne e i centri in termini di presenza straniera, e affronta diversi aspetti di un tema – quello della presenza straniera nei contesti “minori” – molto dibattuto ma poco studiato in termini quantitativi. Luca Di Salvatore si propone di indagare se, e come, la collaborazione tra imprese può intervenire sui mercati locali del lavoro e, in particolare, se il contratto di rete possa costituire uno strumento in grado di rigenerare il “capitale territoriale” presente nelle aree interne, anche e soprattutto mediante l’aumento delle opportunità occupazionali. In chiusura, la recensione a firma di Luisa Corazza del volume “Lento pede. Vivere nell’Italia estrema. Una ricerca sul campo” a cura di Domenico Cersosimo e Sabina Licursi.
A seguire, il contributo di Līga Baltiņa, Emily Erickson e Terence Hogarth analizza il contesto storico delle politiche europee in materia di competenze, il modo in cui tali divari si sono evoluti nel tempo, e le difficoltà legate a un utilizzo efficace delle competenze, ed esamina in modo più ampio le conseguenze dei cambiamenti demografici e delle diseguaglianze nel mercato del lavoro.
In chiusura, il contributo di Lucia Coppola, Isabella Siciliani e Paola Tanda esplora la relazione tra l’occupazione femminile e la disponibilità di servizi per l’infanzia in Italia, utilizzando un’analisi di regressione logistica multilivello su dati integrati provenienti dall’Indagine sulle forze di lavoro e dalla Rilevazione sugli interventi e servizi sociali dei comuni singoli o associati.
Recensioni
L. Corazza, Il lavoro delle donne? Una questione redistributiva (di Annalisa Rosselli)
G. Bonifati, C. Guardiano, La lingua come sistema e come artefatto. L’emergenza delle relazioni generative nelle attività innovative (di Federica Rossi)

